Seduti accanto
- Tiziana Celano

- 19 giu
- Tempo di lettura: 1 min
Il sole ci ha colti così, immersi tra la luce e il sale,
quest’ora che non è giorno e non è ancora notte,
mentre il mare confonde ogni luogo di noi.
Non so dire se sia l’alba o il tramonto:
le lancette ferme su un’onda,
nell’oro che accende e colora d’oro
la tua pelle e la mia.
Siamo come la costa lambita da uguale marea,
vicini:
immensi nella nostra solitudine
e parte del paesaggio.
Mentre il cielo si fa fuoco,
e poi buio,
e poi luna.
Non c’è fretta di imprigionare questo sole,
finché trema nei tuoi occhi e nei miei.
©Poesia inedita di Tiziana Celano




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