La treccia
- Tiziana Celano

- 10 giu
- Tempo di lettura: 1 min
Divido in tre la massa di seta dei tuoi capelli
un filo è il passato che ti ha cresciuta,
l’altro è il presente, un bacio rubato,
il terzo è il domani, strada futura.
E s’incrociano i nastri, lenti e stretti,
mentre mi parli di musica e di canzoni nuove,
di piccoli scioglilingua e
di grandi, infantili rivolte.
La stringo forte, ma con dolcezza,
questa fiamma d’oro e di pazienza,
perché il tempo, si sa, scappa
e c’è già un domani che scalpita.
Ecco il tuo nastro colorato
chiude la fiaba di questa sera.
Ti giri, mi sorridi, e un bacio nato
sulla tua guancia sa di stelle,
gioca, vita mia che cresci,
mentre io guardo la tua treccia dondolare.
So che già riesci,
un passo alla volta, a imparare a volare e, passo dopo passo, vieni a trovarmi qui spalla a spalla nei coriandoli in festa che ci trovano unite e vere.
Poesia inedita di Tiziana Celano




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